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Ditte specializzate per l’umidità di risalita: quale scegliere?

Hai appena acquistato la tua bella casa in campagna ma non riesci a liberarti di quelle antiestetiche macchie che compaiono sui muri?

Oppure combatti da anni contro l’umidità di risalita del tuo scantinato, che ormai hai rinunciato a rendere più vivibile?

Il problema dell’umidità che affligge le pareti domestiche non è irrilevante ed è molto più comune di quanto si pensi. Molti cercano di combatterla con interventi fai da te, che sembra pure diano buoni risultati a breve termine, ma che poi portano al ripresentarsi del problema e di tutti i disagi che questo crea.

Cosa si deve fare quindi per risolvere la questione alla radice?

Innanzitutto bisogna affidarsi a ditte specializzate per l’umidità di risalita, con esperienza maturata in campo, che possano garantire interventi mirati e risolutivi. È questo l’unico modo per trovare, a costi contenuti, il definitivo rimedio ai danni dovuti all’infiltrazione dell’acqua nelle nostre pareti.

La Capobianco Edilizia Srl, con sede a Putignano (Ba), è una di queste. Più di 30 anni di lavoro alle spalle l’hanno portata a diventare uno dei punti di riferimento nel settore edilizio per quanto riguarda la soluzione al problema dell’umidità di risalita.

Ma prima di parlare di quest’azienda nello specifico cerchiamo di capire meglio il perché questo problema si presenta nelle nostre case, e vediamo anche come mai non è risolvibile con “metodi casalinghi”

Umidità e umidità di risalita

Quando si parla dell’umidità che tanto disturba le nostri pareti domestiche spesso si tende a fare di tutta l’erba un fascio. Ma per combatterla non bisogna generalizzare, quanto piuttosto cercare di capire bene il problema, che deve essere affrontato in maniera differente a seconda della causa che lo origina.

In una casa sana e abitabile, l’umidità non dovrebbe mai superare la soglia del 50%. Al di sotto del 40% si rischia di trovarsi in un ambiente troppo secco, se si supera il 60% muffe e condense saranno in agguato, pronte a colonizzare l’ambiente.

Il tasso di umidità domestico è facile da rilevare oggigiorno. Basta disporre di un igrometro, strumento alla portata di tutti che molto spesso viene anche inserito nelle sveglie digitali più complesse.

Una volta stabilita la presenza di un tasso di umidità eccessivo bisogna cercare di comprendere a cosa sia dovuto.

Potrebbero esserci infiltrazioni causate da rotture idrauliche, oppure la mancanza di un’adeguata impermeabilizzazione delle pareti. Ancora potrebbero verificarsi disagi a causa di muffe o condense interstiziali.

Altre volte la causa delle insalubri macchie nei nostri muri è da ricercarsi nella risalita delle molecole d’acqua sulle pareti, grazie al fenomeno della capillarità: in questo caso si parla di umidità di risalita.

È facile da riconoscere.

Rispetto agli altri tipi di umidità, questa la si riscontra principalmente nei piani terra o seminterrati, e ha uno sviluppo ascendente, che la porta a insorgere nella parte bassa delle mura.

Cause dell’umidità di risalita

L’umidità di risalita capillare può colpire qualunque immobile che non abbia un’impermeabilizzazione adeguata. Può essere verticale, e interessare quindi le pareti, sia esterne che interne, o orizzontale, quando ad esser colpito è il pavimento, magari a causa di un massetto sottostante non ben impermeabilizzato.

Diversi fattori contribuiscono a favorirla. Il tipo di materiali con cui vengono costruite le abitazioni, fenomeni naturali, quali le intense piogge che interessano i nostri paesi nella stagione fredda, e la quantità di acqua presente nel sottosuolo.

Altre cause secondarie possono ricercarsi nella rottura dei tubi degli impianti idraulici o nelle infiltrazioni provenienti dai terrazzi, che possono colpire anche i piani alti dell’abitazione.

In questi ultimi casi, tuttavia, il problema è più facilmente risolvibile. Questo perché, quando è dal sottosuolo che l’acqua si infiltra, trasporta con sé i sali minerali in essa contenuti che cristallizzano intaccando l’intonaco.

Osservate da vicino i punti dove il muro si sgretola: potrete notare la presenza di efflorescenze saline che si presentano con depositi biancastri cristallini o filamentosi.

La risalita dell’umidità nelle pareti dipende molto dal tipo di materiale con cui le mura sono state costruite: più il materiale è poroso, più è facile che l’acqua ci si infiltri.

È chiaro quindi che in un muro di cemento armato la risalita si blocchi intorno a una decina di centimetri mentre raggiunge altezze più importanti se si ha a che fare con pareti in pietra o in mattoni antichi.

Gli inverni piovosi e freddi, inoltre, favoriscono questo genere di problemi a causa del notevole aumento dell’umidità esterna.

Danni dovuti all’umidità di risalita

Non sono solo problemi di tipo estetico che l’umidità di risalita provoca. Le muffe che si formano in seguito alla sua comparsa rendono insalubre l’ambiente, sia dal punto di vista olfattivo, sia per quanto riguarda i problemi respiratori che il diffondersi delle spore possono provocare.

Chiunque soffra di asma o di qualunque altra allergia di questo genere non troverà certamente giovamento nel vivere in un ambiente malsano.

Una struttura colpita dall’umidità di risalita dovrà affrontare dei disagi non indifferenti anche in termini di prestazioni termiche.

La presenza dell’acqua all’interno delle murature porta a una sensibile perdita di isolamento termico, che si ripercuote nel riscaldamento della stanza, che non riuscirà a raggiungere una temperatura adeguata qualunque sia la fonte di calore impiegata.

Da tenere fortemente in considerazione anche il deterioramento e l’indebolimento al quale sarà sottoposta, con l’andare del tempo, una qualunque struttura abitativa lasciata in balia dell’infiltrazione dell’acqua.

E infine bisogna considerare anche il danno economico che deriva da questo problema. Chiunque decida per le “soluzioni fai da te”, non fa altro che incrementare i costi in quanto, visto che tali interventi non portano ad una soluzione definitiva, verrà investito denaro a vuoto prima di arrivare a decidere per l’intervento mirato che risolverà il problema.

Soluzioni fai da te per l’umidità di risalita

Tra le soluzioni più utilizzate da chi vuole risolvere il problema dell’umidità di risalita,senza investire troppo capitale, c’è senza dubbio quello di installare una controparete qualunque che permetta di nascondere agli occhi l’antiesteticità causata dalla risalita d’acqua.

Fare questo è un po’ come nascondere la testa sotto la sabbia, perché al danno vero alla parete, che poi continuerà comunque a manifestarsi sotto forma di odori sgradevoli e problemi respiratori, non verrà trovato un rimedio.

Un altro metodo spesso impiegato è quello di utilizzare un intonaco deumidificante. Anche in questo caso il problema viene solo rimandato; tale metodo non asciuga le pareti, anzi, la maggior parte delle volte, applicandolo, si ottiene l’effetto contrario in quanto la parete perde parte della naturale capacità di evaporazione.

I più temerari cercano di combattere l’umidità creando una sorta di barriera chimica per proteggere la parete dall’acqua.

Per farlo praticano fori alla base delle mura perimetrali nei quali iniettano il liquido–barriera.  Questo intervento, che potrebbe a prima vista sembrare più valido rispetto ai precedenti, in realtà per essere efficace deve essere affidato alle mani di veri esperti del settore. In caso contrario non si verrà mai a creare quell’omogeneità nella barriera che permetterà di arginare la risalita.

Soluzione definitiva contro l’umidità di risalita

L’unica soluzione per poter risolvere il problema spendendo il minimo indispensabile è quello di affidarsi alle mani esperte di chi sa veramente come muoversi in questo campo. L’azienda Capobianco Edilizia Srl da anni ormai combatte l’umidità di risalita con il suo metodo di iniezione Ursal® che, rendendo idrorepellenti i pori del muro, impedisce all’acqua di risalire.

La barriera che viene a crearsi resiste nel tempo e non richiede interventi particolarmente invasivi.

Se volete avere un assaggio del loro modo di approcciarsi al problema non dovete fare altro che contattarli. Vi spiegheranno tutto nei minimi particolari con la cortesia e la professionalità che solo le grandi ditte come la loro possono garantire.

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