retrofit delle macchine utensili
Meccanica

Cos’è il retrofit delle macchine utensili e perché può essere la soluzione giusta per la tua azienda

Ognuno di noi si è trovato a fare i conti con una macchina utensile obsoleta, dal cellulare agli elettrodomestici di casa.

Tuttavia, anche le macchine utensili cnc possono diventare datate e non rispondere più correttamente ai bisogni dell’azienda.

Per questo motivo sono molti quelli che optano per un retrofit delle macchine utensili, un’operazione che permette di “aggiornare” i modelli in dotazione senza ricorrere all’acquisto di un nuovo meccanismo.

Perché si favorisce una soluzione piuttosto che l’altra?

Beh, comprare una nuova macchina utensile non è semplice: occorre investire un’ingente somma di denaro (che non sempre è disponibile) e impegnarsi per trovare qualcosa che faccia al caso proprio, impresa ardua se si è abituati a utilizzare un meccanismo personalizzato.

Il retrofitting è perfetto sia per chi impiega un modello diffuso che uno personalizzato, spendendo meno e ottenendo degli ottimi risultati: vediamo in cosa consiste.

Ecco cosa succede durante il retrofit delle macchine utensili

Di solito, il retrofit delle macchine utensili può comprendere un certo numero di operazioni che vanno gestite da un operatore qualificato con l’obiettivo di ripristinare le prestazioni originarie delle macchina migliorandone i valori di partenza.

Per fare ciò si può ricorrere a diverse soluzioni, quali:

  • Sostituzione di componenti: assi, mandrini e centraline rappresentano parti vitali delle macchine utensili cnc che possono essere sostituite in modo da ottenere delle prestazioni migliori. Naturalmente bisogna rivolgersi a un’agenzia specializzata che sappia intervenire senza pregiudicare il risultato finale.
  • Adeguamento alle normative vigenti: la rigenerazione delle macchine a controllo numerico rappresenta la soluzione ideale anche quando è necessario essere sicuri di essere in regola con le nuove normative senza spendere uno sproposito.
  • Modifiche strutturali: benché questa sia un’istanza meno comune, si può anche presentare la possibilità di effettuare delle modifiche strutturali per ottenere delle migliori prestazioni o permettere un cambio di produzione. In questo caso l’intervento di un addetto può rivelarsi molto più veloce e proficuo rispetto all’acquisto di una nuova macchina, soprattutto se è necessario fare riferimento a una particolare personalizzazione.

La particolarità del retrofitting sta anche nella possibilità di introdurre sistemi di controllo più moderni e nuovi automatismi.

I vantaggi del retrofit per le macchine utensili

Qualcuno potrebbe pensare che il retrofit delle macchine utensili sia una soluzione non ideale perché richiede un intervento di assistenza tecnica per le macchine utensili e che l’acquisto di un nuovo meccanismo permetta di ottenere risultati migliori.

Non è così, anzi: ecco 3 vantaggi che rendono questa pratica ideale pe ogni tipo di azienda.

  • Risultati certificati: se il problema di una macchina utensile consiste solo nell’essere obsoleta, potrebbe essere rischioso affidarsi a un modello nuovo. Aggiornando la propria dotazione è possibile sfruttare al massimo delle possibilità la dotazione che ha permesso di ottenere dei buoni risultati migliorandone le prestazioni, con un grande giovamento senza sorprese.
  • Maggiore risparmio: uno dei principali motivi che spinge le aziende a utilizzare il retrofit delle macchine utensili è la possibilità di ottenere risultati soddisfacenti spendendo meno. Sostituendo solo alcuni componenti, infatti, non è necessario sostenere tutte le spese relative all’acquisto, al trasporto e all’installazione di una macchina nuova: un grande vantaggio sia per le società che vogliono investire in altri campi che per le start up che vogliono risparmiare ma risultare comunque competitive.
  • Miglioramento della produzione: l’acquisto di un modello nuovo è sicuramente un’occasione per ogni industria di ottenere prodotti di alta qualità, ma niente può battere la sicurezza che dà una macchina già collaudata. Gli interventi rigenerativi permettono di trovare la soluzione ideale per le proprie esigenze con lavori che possono modificare la maniera di produrre dei meccanismi a propria disposizione, con tanto di collaudo e riscrittura dei libretti di istruzioni, se necessario, per formare correttamente anche gli addetti futuri che si troveranno a maneggiare il sistema.

Retrofit o revamping? Come scegliere fra due soluzioni differenti

Il retrofit delle macchine utensili non sempre è l’unica soluzione che può essere scelta da un’azienda che desidera attuare una rigenerazione della propria dotazione. È possibile anche ricorrere al revamping, un termine che viene spesso utilizzato per indicare le migliorie effettuate in campo ferroviario ma è possibile adattarlo anche al vocabolario delle macchine utensili cnc in senso di rigenerazione meccanica.

La differenza fra le due pratiche è piuttosto netta: nel caso del retrofit, infatti, si agisce a livello globale compresi gli impianti di controllo, mentre il revamping si concentra esclusivamente sulle componenti meccaniche della macchina. In termini di durata ed efficienza, quest’ultima soluzione può essere ideale quando si vuole unicamente allungare la vita produttiva del proprio campo macchine di qualche anno, senza poter approfittare, però, di un rinnovo a 360°.

A prescindere dall’operazione che si sceglierà, l’importante per un’azienda è sempre affidarsi a dei professionisti per ottenere il massimo dal retrofit delle macchine utensili, il revamping o l’acquisto di un nuovo modello e ottimizzare così la propria soluzione senza che si presentino dei problemi in futuro.

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