In questi ultimi tempi mi sento rivolgere una domanda ricorrente da alcuni clienti, ovviamente ai primi contatti con il mondo dei motori di ricerca:
cosa ci guadagna Google, Yahoo ovvero i motori di ricerca, per tenere in piedi un servizio di queste dimensioni ?
La risposta principe che si deve dare è che un motore di ricerca ha il principale revenue dal “Paid Advertising”, che ha differenti forme, ma possiamo tranquillamente affermare che è il Pay per Click (o cost per click) il modello di business principale.
E poichè gli utenti possono utilizzare liberamente e gratis qualsiasi search engine, il principale obiettivo di un motore di ricerca è produrre risultati estremamente rilevanti e con estrema velocità. Questo è importantissimo per far si che un utente ritorni più spesso ad utilizzare il motore stesso per le sue ricerche.
Ecco che i colossi del mondo search engine, quali google, yahoo, bing/msn, investono milioni di dollari in risorse umane, ricerca e hardware. In particolare si spende moltissimo nello studiare i comportamenti dell’utilizzatore, includendo l’eye tracking (ne parlerò più approfonditamente nei prossimi articoli), e campagne marketing.
E’ quindi ovvia la conclusione che i motori di ricerca combatteranno strenuamente qualsiasi possibile manipolazione dei risultati organici (spam), proprio perchè metterebbero in seria discussione l’utilizzo del motore da parte degli utenti.
In ogni società sono presenti team specializzati nel combattere e tenere sotto controllo l’eventualità della comparsa di nuove strategie di attacco da parte dei search engine spammers.
Ma allora come si può portare un sito web ad essere “considerato” dai motori di ricerca ai fini del posizionamento senza sconfinare dalla parte dei cattivi ?
Seguimi, perchè questo sarà argomento dei prossimi post, dove discuteremo anche di come progettare un sito web che sia posizionato e nello stesso tempo risponda alle esigenze di usabilità (Web Usability) !
Marco Nobili




